L'ovetto perfetto del Tamì di Collio @ ph. Matteo Marioli

Ovetto perfetto al tartufo

Uovo e tartufo. La scelta migliore. Un antipasto semplice e raffinato per occasioni speciali, che al Tamì di Collio, in Valtrompia, si trasforma in un’esperienza succulenta: l’ovetto perfetto al tartufo.

Mauro Lazzari nella sua trattoria Tamì a Collio © ph. Matteo Marioli

Una ricetta creata anni fa dallo chef Mauro Lazzari per la famiglia, ma talmente buona da diventare fiore all’occhiello del locale. Quaranta minuti da Brescia ne vale davvero la pena per assaggiarlo. Per lo spirito e per tutti i sensi.
Tra le osterie chicciolate della guida di Slow Food, citata anche della guida Michelin la trattoria Tamì è un luogo accogliente, informale, ma elegante dove i fratelli Lazzari hanno fatto della valorizzare e promozione dei prodotti agroalimentari breciani una bandiera. Poteva mancare il tartufo? Ovviamente no. Tutto l’anno, tranne il periodo di sospensione della raccolta, al Tamì è possibile gustare un menu interamente dedicato al nero pregiato che arriva fresco in cucina dai boschi della Valsabbia o dell’Alto Garda. Un gioiello al palato della terra bresciana che nelle mani di Mauro si trasforma in magia.
Così gli abbiamo chiesto di regalarci la sua ricetta, per provare a preparala a casa in attesa di poter tornare a condividere l’ospitalità del Tamì.

Trattoria Tamì © ph. Matteo Marioli

Il tartufo va bene sempre, a Natale ancora di più. Siete alla ricerca di un antipasto che mantenga un gusto classico, ma che sia al tempo stesso originale per impreziosire queste festività? Noi vi suggeriamo di portare in tavola questa elegantissima e gustosa ricetta, certi che farete un figurone!

 

 

Gli ingredienti per “l’ovetto perfetto” © ph. Matteo Marioli

Ingredienti per 4 persone:
500gr. patate ratte
5 tuorli d’uovo
100 gr. Robiola bresciana
50 gr. Formagella di Collio grattuggiata
50 gr. Bagoss grattuggiato
50 gr. Nostrano Valtrompia grattuggiato
150 ml latte intero
Sale di Maldon
Pepe q.b.
Tartufo nero pregiato 30 gr. circa

PREPARAZIONE
Per i nidi di patate:
Per prima cosa cuocete nel forno a vapore per 30 minuti le patate, quindi, passatele nel passa patate. A questo punto distendete il composto su un asse e amalgamatelo con 1 tuorlo d’uovo per poi aggiundere sale e pepe. Riempite una sac a poche di plastica con il beccuccio a stella grande con il composto di patate e preparate dei nidi e metteteli in frigo.

Per la fonduta :
Scaldate il latte in un pentolino fino a portarlo all’ebollizione, quindi toglietelo dal fuoco ed inserite i formaggi grattugiati. A questo punto con una frusta mescolate il composto e aggiustate di sale e pepe.

COME PROCEDERE
Inserire nel nido di patate circa 25 gr. di robiola bresciana, quindi inserire 1 tuorlo d’uovo ogni nido e salare con sale di Maldon.
Mettere il nido ripieno di tuorlo e robiola nel forno preriscaldato a 200°.
Lasciare in forno per 5 minuti, quindi, adagiare su un piatto fondo la fonduta e appoggiare il nido ripieno sopra la fonduta.
A questo punto grattuggiare 5/7 gr. di Tartufo nero pregiato per ogni persona e aggiungere un filo di olio EVO a crudo.

 

© ph. Matteo Marioli
© ph. Matteo Marioli

Non solo delivery o asporto
Se vi piace cucinare, tuttavia avete poca dimestichezza ai fornelli e a Natale preferireste non ordinare un piatto pronto, niente paura al Tamì hanno pensato anche a una terza soluzione.
Sarà possibile, infatti, ordinare un kit (già dosato e che si potrà conservare in frigorifero per quattro giorni) con ingredienti freschi e in parte semi-lavorati. Tutto il necessario, quindi, sarà recapitato a casa, anche il tartufo nero pregiato delle valli bresciane, pronto all’uso. Pertanto, basterà seguire le istruzioni di Mauro Lazzari per ricreare, senza rischio di errore, un antipasto a prova di chef .

L’ovetto al tartufo. © ph. Matteo Marioli

Qui per info per come  ricevere il box a casa e per ricreare la ricetta.

 

Trattoria Tamì
piazza Zanardelli, 9 – Collio Val Trompia (Bs)
Telefono: 030.927112
Sito: www.tamitrattoria.com
fb: @trattoriatami
mail: info@tamitrattoria.com

© ph. Trattoria Tamì

 

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